martedì 8 luglio 2008

news: Trovata la ragazza di Padova

"Troppe bugie su Federica" Parla l'amica della giovane scomparsa Parla Stefania, la migliora amica di Federica Squarise, la ragazza scomparsa in Costa Brava in Spagna e lo fa per smentire in maniera decisa tutte "le illazioni e le bugie apparse sui giornali in questi giorni". "Non è vero niente. Prima stavo male solo per Federica ora anche per quello che leggo", protesta la ragazza che però avrebbe ammesso che quella sera sarebbe circolato qualche spinello e si sarebbe bevuto champagne, ma nessun abuso. Lei e la sua amica Stefania si stavano "proprio divertendo", ma "non è successo niente di quello che è stato detto e scritto. E non è vero che ballavamo seminude sui tavoli. Certo - ha concluso Stefania - la vacanza stava andando bene e ci stavamo proprio divertendo". Stefania ha poi confermato che nel gruppo c'era anche Victor, il ragazzo uruguaiano già interrogato nei giorni scorsi e al quale è stato prelevato il dna per un eventuale confronto. "Federica - ha detto la sua amica - è una bella ragazza e mi sembra normale che sia corteggiata dai ragazzi. Ma non so se Victor la corteggiasse e se avesse un particolare interesse per lei. Cosa pensasse Victor io non lo so". All'avvocato della famiglia Squarise Stefania ha sottolineato che, quando si è lasciata con Federica dandosi appuntamento in albergo, l'amica "era in sé, era in grado di badare a se stessa". "Ma Stefania è angosciata" riferisce il legale. "Anche perché si sente responsabile di quanto accaduto". Quanto al tedesco che la polizia catalana starebbe cercando, Stefania non si ricorda che ve ne fosse uno nel gruppo o almeno, ha detto al legale, lei non ci aveva parlato. Intanto, nello studio dove sono arrivati anche gli altri due giovani avvocati che assistono i parenti di Federica, giunge un altro segnale che viene letto come prova di scarsa attenzione degli inquirenti spagnoli verso la famiglia. Roberta, la sorella di Federica che si trova da qualche giorno in Spagna insieme al fratello minorenne per collaborare alle ricerche, avrebbe avuto dagli investigatori il suggerimento di tornare a casa perché, le avrebbero spiegato, la sua presenza a Lloret de Mar non sarebbe molto utile. E dunque i due torneranno a casa martedì.

il libro blu delle coccole

a tutti capitano giornate no.
ci sono giorni terribili in cui ti senti depresso, avvilito, abbandonato o del tutto stravolto.
giorni in cui ti senti piccolo e insignificante, in cui qualsiasi cosa ti sembra fuori dalla tua portata. non ti senti tagliato per nessuna situazione, e perfino alzarsi pare un'impresa impossibile.
certi giorni ti senti paranoico, ti sembra che tutti ce l'abbiano con te (ma non sempre è così grave come pensi). sei frustrato e pieno di ansia, ti capita di rosicarti le unghie in modo frenetico o di tuffarti su una porzione tripla di budino al cioccolato e divorarla in un batter d'occhio.
certi giorni ti sembra di nuotare in un oceano di tristezza. sei sempre sul punto di piangere e neppure tu sai spiegarti perchè. da qualche tempo hai l'impressione di vagare nel mondo senza uno scopo, e non sai per quanto tempo riuscirai a resistere. vorresti gridare: "sparatemi! voglio farla finita!" non ci vuole poi molto a trasformare una giornata qualunque in una giornata no.
talvolta basta svegliarsi male, o guardarsi allo specchio e non trovarsi al meglio della forma [...] oppure hai dimenticato il nome della ragazza con cui devi uscire, o sei venuto a sapere ke è stata pubblicata una tua foto imbarazzante. magari ti hanno scaricato, mollato o licenziato; oppure hai fatto una brutta figura davanti a tutti. [...]
capita di avere un mal di testa devastante, o un crampo allucinante. qualunque sia la ragione, sei convinto ke lassù qualcuno ti abbia preso di mira. che fare? santa pazienza, che fare? beh..se farai come la maggioranza della gente, ti nasconderai dietro l'esile sicurezza ke tutto, prima o poi, si risolverà da sè.
e poi passerai il resto della vita a scrutarti alle spalle nel terrore che qualcosa vada storto di nuovo. diventerai cinico e scostante,o una vittima dall'aria patetica e piagnucolosa. fino a quando ti sentirai così depresso che ti sdraierai a tera e pregherai di sprofondare.
un'assurdità, perchè si è giovani una volta sola. e nn si è mai vecchi due volte. chi può sapere quali fantastiche cose sono già pronte per te dietro l'angolo? dopo tutto il mondo è pieno di tesori da scoprire, sorprese ke nn puoi neppure immaginare.ci sono profumi dolcissimi e inattesi. ci sono le capriole, e giochi nuovi da inventare, ma soprattutto...le storie d'amore, fatte di languidi sguardi sognanti, dolci segreti, coccole, bacini.
allora, come si fa a raggiungere quel meraviglioso stato d'animo simile a un rigenerante idromassaggio? è facile.
per cominciare, smettila di zigzagare tra le difficoltà: è ora di affrontare la vita vera...niente panico: fai qualke respiro profondo, vai a fare una passeggiata: aiuta a kiarirsi le idee. prova a guardare le cose da un nuovo punto di vista. magari il torto potrebbe essere tuo. se ti accorgi ke è così, devi essere forte abbastanza per dire ke ti dispiace. se qualcuno si comporta male, fatti sentire e grida ke non è giusto. non è male, a volte, dimostrarsi decisi. è un po' meno elegante, ma sempre efficace, anke una bella pernacchia. sii orgoglioso di come sei, ma non perdere la capacità di ridere di te stesso.
vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, poichè prima o poi accadrà, non aver paura di tentare imprese più grosse di te. osa...e non tirarti indietro. guardati intorno e... buttati! dopo tutto, non è questo il gusto della vita?

tratto da "il libro blu delle coccole" di bradley trevor greive

i bambini soldato

hanno l'età in cui i bambini occidentali abbandonano i cartoni animati per passare ai videogiochi di guerre stellari, quelle "megagalattiche". l'infanzia invece, viene rubata ogni giorno ai bambini asiatici, africani, latinoamericani. a sette, dieci, dodici anni, la loro guerra non è un gioco, non è virtuale, è quella vera, terribile, lastricata di odio, morte, sangue, atrocità. bambini senza ricordi, con sguardi vuoti, o allucinati dalle droghe. sono i baby-soldato.
sono piu di 300.000 i minori di 18anni impegnati in conflitti nel mondo.
baby-soldato utilizzati il più delle volte come carne da cannone...mandati avanti su campi minati, per aprire la strada all'esercito. prima dell'azione militare li eccitano riempendoli di droga. cocaina, anfetamine o polvere da sparo bruciata e miskiata col riso, succo di canna da zucchero o hashish. l'uso di armi automatiche e leggere ha reso piu facile l'arruolamento dei minori, inoltre i ragazzi non chiedono paghe e si fanno indottrinare e controllare più facilmente di un adulto.
per i ragazzi ke sopravvivono alla guerra e non hanno riportato ferite o mutilazioni, le conseguenze sul piano fisico sono cmq gravi... stati di denutrizione, malattie della pelle, patologie respiratorie e dell'apparato sessuale, incluso l'aids. inoltre, ci sono le ripercussioni psicologiche dovute al fatto di essere stati testimoni o aver commesso atrocità.
nella convenzione contro il lavoro infantile si proibisce espressamente il reclutamento di ragazzi al di sotto dei 18anni da parte delle forze combattenti. carta straccia per molti paesi e non solo per quelli del Terzo mondo, ke pure l'hanno sottoscritta. anke il "civilissimo" occidente arma i minorenni: canada, stati uniti, australia, olanda e gran bretagna ammettono nei propri ranghi militari ragazzi non ancora diciottenni. il record negativo è della marina di sua maestà britannica con il limite di arruolamento a soli 16anni e negli stati uniti a 17anni.

"...un ragazzo cercò di scappare dai ribelli, ma lo presero...le sue mani erano legate e loro ci chiesero di ucciderlo. mi sentii male. lo conoscevo da prima. venivamo dallo stesso villaggio. rifiutai di ucciderlo e mi dissero ke mi avrebbero sparato. mi puntarono contro un fucile, così dovetti farlo. il ragazzo mi chiese: "perchè lo fai?". risposi che non avevo scelta. dopo che lo uccidemmo, ci fecero bagnare le braccia nel suo sangue. dissero che dovevamo farlo, così non avremmo più tentato di scappare. ancora sogno quel ragazzo del mio villaggio che ho ucciso. lo vedo nei miei sogni e lui mi parla e dice che l'ho ucciso per niente. e io piango" (Susan, 16anni, rapita dal Lord's Resistance Army, in Uganda).

Soldato bambino

ci guardammo a lungo,
a quel posto di blocco, che sarebbe così simile a tanti altri,
se non ci fossi tu a controllare i miei documenti.
è difficile darti un'età,
ma sicuramente non hai
più di 10anni.
sei un bambino,
ma anche un soldato.
sei piccolo, ma il tuo fucile è grande
e ti arriva fino ai piedi.
cerco di scambiare qualche parola,
ma non sai l'inglese.
non c'erano scuole nella foresta,
dove hai combattuto e vinto la guerra.
l'unica cosa che hai imparato a fare bene,
è obbedire ed uccidere.
"non dire che sono un bambino,
non scuotere la testa, pensando che sono troppo piccolo.
sono un soldato
e l'età di un soldato
non si misura dai suoi anni,
ma dal numero dei nemici uccisi in battaglia.
e io so sparare ed uccidere come un adulto.
anzi meglio.
io non ho dentro di me i rimpianti di un tempo lontano,
in cui per i bambini la guerra era solo un gioco come tanti,
io non sono mai stato un bambino.
io da sempre sono un soldato".

Danza lenta

Hai mai guardato I bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?

Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani?
Senza notare nella fretta il suo dispiacere?
Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita perchè tu
non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Quando corri cosi veloce per giungere da qualche
parte ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, è come
un regalo mai aperto . . . Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica
prima che la canzone sia finita.
La nostra generazione

Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizidegli anni 70/80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, non abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, non abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ci che chiedevamo, per ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi s che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un due tre stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andrà al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare>dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mim Ayuara, l'Incredibile Hulk,Poochie, Yattaman,Iridella, He-Man, Lam, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapap , i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco nè protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, perchè ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e >>giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità , non in una chat dicendo Abbiamo avuto libertà , fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ci. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

Oceano mare

Sai cos'è bello,qui?
Guarda:
noi camminiamo,
lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia,
e loro restano lì,
precise, ordinate.
Ma domani,
ti alzerai,
guarderai questa grande spiaggia
e non ci sarà più nulla,
un'orma, un segno qualsiasi, niente.
Il mare cancella, di notte.
La marea nasconde.
E' come se non fosse mai passato nessuno.
E' come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c'è un luogo, al mondo,
in cui puoi non pensare a nulla,
quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare.
Non è vita falsa,
non è vita vera.
E' tempo. Tempo che passa. E basta...
OceanoMare - Baricco

Il cammino per Avalon

Gli anni passano intorno a noi
sembran diventar più deboli
per illuminarmi il cammino
per vedere, per andare
verso Avalon, isola di fantasie

Se la nebbia andrà via
dalla sponda del lago
potrò alzarmi in piedi
e vivere la vita
se la mente sarà chiara
sarà difficile scordare

Tutto scivola nell'oscurità'
puoi vedermi mentre vado via
puoi sentirmi se ti chiamo
e ti porterò molto in alto
verso Avalon, isola di fantasie

Avalon

"Vi fu un epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi segreti ed incantati, siti arcani che sfuggivano alle leggi di Natura e si sottraevano al dominio del Tempo, territori favolosi dove le più strane e ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute, avevano gesti, modi e riti oggi indecifrabili; dove nessuna cosa era identica a sé stessa ma poteva mutarsi ad ogni istante in un'altra. Con l'andar del tempo, però, passare da una parte all'altra si fece sempre più difficile: "reale" e "immaginario" entrarono in netto contrasto, presero a scontrarsi come due opposte visioni del mondo."

"Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tutt'ora conduce da un regno all'altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di Morgana ci svela, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per giorno il mondo che ci circonda."

Le fate *_*

C'è un luogo lontano, eppure così vicino, dove vivono le fate, creature che conoscono la magia.Questo luogo si trova sotto le colline, fatto di antri e caverne o in foreste silenziose ed impenetrabili, o sotto i laghi, o sotto l'immensità degli oceani.Oppure si trova su un'isola, Avalon, che appare e scompare alla vista degli uomini.Dovunque sia il mondo delle fate, per gli esseri umani è molto difficile riuscire a trovarne le porte che si aprono a distanza di generazioni e che si trovano dove due mondi vengono a contatto: la terra e l'acqua, il giorno e la notte, un luogo ed il successivo.Si può però essere invitati dalle fate nel loro mondo, ma si corre il pericolo di essere coinvolti nelle loro danze e di dover quindi danzare fino alla morte. Se si entra nel mondo delle fate si deve dimenticare ciò che si conosce e ciò che si è, si deve affrontare la possibilità di non tornare.In questo mondo incantato vivono altre strane creature indicate, insieme alle fate, con il nome Faeries: folletti, gnomi, elfi, troll... è sempre primavera, non esistono malattie, nè dolori e il tempo non ha valore.Le fate vengono spesso nel mondo degli uomini assumendo l'aspetto che preferiscono e possono intervenire nelle umane vicende. Sono esseri molto permalosi e perciò bisogna trattarle sempre con molto rispetto.Le fate (dal latino: fatum=fato), secondo una antica leggenda, assistono alla nascita degli esseri umani decidendone il destino.Secondo un'altra leggenda, invece, in origine erano angeli che non presero posizione nella lotta tra dei e demoni.Oppure in origine erano persone non così buone da meritare il Paradiso, nè così cattive da meritare l'inferno, pertanto furono lasciate sulla terra.O ancora si dice che originariamente fossero dei locali o spiriti fino a che non divennero faeries.

La Pace

La pace non è soltanto il contrario di guerra:
pace è di più.
Pace è la legge della vita umana.
Pace è quando noi agiamo in modo giusto.
è quando tra ogni singolo essere umanoregna la giustizia.

Nohawh(indiani Irochesi)

Il mio nome è mai più "Jovanotti, Ligabue, Litfiba"

Io non lo so chi c'ha ragione e chi no se è una questione di etnia, di economia, oppure solo pazzia: difficile saperlo. Quello che so è che non è fantasia e che nessuno c'ha ragione e così sia, e pochi mesi ad un giro di boa per voi così moderno C'era una volta la mia vita c'era una volta la mia casa c'era una volta e voglio che sia ancora. E voglio il nome di chi si impegna a fare i conti con la propria vergogna. Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni
Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più...
Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo c'è stato un tempo in cui io credevo che arruolandomi in aviazione avrei girato il mondo e fatto bene alla mia gente (e) fatto qualcosa di importante. In fondo a me, a me piaceva volare... C'era una volta un aeroplano un militare americano c'era una volta il gioco di un bambino. E voglio i nomi di chi ha mentito di chi ha parlato di una guerra giusta io non le lancio più le vostre sante bombe, bombe, bombe, bombe, BOMBE!
Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più...
Io dico si dico si può sapere convivere è dura già, lo so. Ma per questo il compromesso è la strada del mio crescere. E dico si al dialogo perchè la pace è l'unica vittoria l'unico gesto in ogni senso che dà un peso al nostro vivere, vivere, vivere. Io dico si dico si può cercare pace è l'unica vittoria l'unico gesto in ogni senso che darà forza al nostro vivere.
Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più, mai più, mai più Il mio nome è mai più...

La vita vale "Jovanotti"

Cosa succede che succede in giro chi vede bianco chi vede nero chi resta in casa chi se ne va in strada che cosa conta che cosa è vero? mi han detto che per tenere alti i consumi è necessario far morire i fiumi ho letto che le marche dei diamanti han provocato guerre devastanti che il succo d'ananas è insanguinato ed il caffè ha un gusto assai salato che c'è chi vive nella povertà fabbricando simboli di povertà che un brevetto di unamedicina vale più della vita di una bambina posso capire che così si salvaguarda il lavoro vorrei vedere fosse figlia loro la conoscenza e la tecnologia a molte strade hanno aperto la via il commercio è uno strumento di libertà ma nel rispetto dei diritti e della dignità della diversità e dell'ambiente allora forza venite gente che le speranze non si sono spente allora forza venite gente
noi dobbiamo convincerli che la vita vale una vita soltanto più di una multinazionale noi dobbiamo convincerli che la strada buona è il rispetto totale dei diritti di una persona
ho saputo che molte banche coi risparmi delle persone ci finanziano l'industria bellica il narcotraffico e la distruzione cosa devo fare mammà cosa devo fare mammà vi prego signori che state a sentire voi che avete il denaro voi che avete il potere voi che avete l'accesso che guidate il progresso voi che state pensando "chi cazzo è questo fesso?" che fabbricate e vendete prodotti scaduti che i vostri figli li mandate nei migliori istituti che inquinate le anime le strade le acque ed i prati e i vostri giardini sono tutti curati certe volte io mi sento male ma le speranze non si sono spente allora forza venite gente
noi dobbiamo convincerli che la vita vale una vita soltanto più di una multinazionale noi dobbiamo convincerli che la strada buona è il rispetto totale dei diritti di una persona

A te

direttamente dall'ultimo album di Jovanotti "Safari" ecco una delle canzoni più belle:

A TE
A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

buondì

Ciao a tutti e benvenuti in questo blog da parte di Valeria..
premetto che il mio blog personale è un altro e quindi qui nn troverete miei pensieri, ma... immagini, canzoni, news dal mondo, info su sport e hobby ecc ecc
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